NEL FEUDO DEI CONFALONIERI
MILITI GUELFI DEL VESCOVO DI PIACENZA
Ecco come potremmo immaginare, aggiungendo un poco di romanticismo, la nascita nel castello di Calendasco di Corrado Confalonieri, da nobile a santo eremita
Sullo sfondo, come ancora oggi appare il paesaggio visto dall'alto della torre del maniero, si staglia la grande pianura con il fiume Po a nord.
Un punto fermo sul dato della nascita, lo mette nel 1617, il Vescovo di Piacenza, che nel Legato Sancti Conradi, scritto dal notaio curiale ed imperiale, nel Palazzo Vescovile a Piacenza, a volere del conte Landi, ci dà questo dato storico.
E tutto questo avviene, dopo che nel 1610, da Noto arrivarono le Lettere degli Amministratori della Città sicula "li Giurati", che chiedevano di fare ricerche storiche e di avere notizie su San Corrado, Patrono della Città di Noto da alcuni secoli.
Questi dati storici, sono stati ampiamente studiati e presentati pubblicamente, e messi alle stampe in alcuni Libri dedicati a S. Corrado.
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| come possiamo immaginare la nascita immagine AI creata da U B |
