VISITE AL BLOG N. 142.000

23 febbraio 2026

UN INCENDIO E POI LA SANTITA'

L'ARTICOLO STORICO
DEDICATO AL PATRONO
DI CALENDASCO
articolo dal quotidiano ILPIACENZA.it 

 

21 febbraio 2026

DOMANDE

ALCUNE PERTINENTI DOMANDE
SUL CASTELLO DI CALENDASCO
CIRCA CURIOSI DATI CHE CIRCOLANO

E' lecito porsi delle domande "storiche" sul castello di Calendasco (da non confondere con il recetto).
Infatti circolano dati veramente "estrosi" ed ai quali qualcuno può in buona fede anche credere.
Ma è proprio così?
 
Domanda 1
 
Il castello ha avuto mai 4 torri? Diciamo nettamente: no!
Eppure circola questo dato estremamente falso. Il castrum così come lo vedete ha sempre avuto una sola torre, cilindrica, accanto al levatoio.
Ma in qualche libro, il dato circola, e qualcuno ancora oggi, con estrema ignoranza lo sostiene. Venire a vedere per credere: una sola torre.
 
Domanda 2
 
Appartenne prima dei Confalonieri ad altri feudatari?
Prima di tutto arrivò il recetto vescovile! Poi il castello: avete visto gli atti notarili del castello ad altri che non siano dei Confalonieri? Alcune dritte ci hanno portato a verificare. Già molto tempo fa. Sui Confalonieri non ci piove. Neanche sul tempo della nascita di San Corrado (1290).
Ma questa non è la sede per dare dati, carte, del fatto! Sono pubblicati.
 
Domanda 3
 
Qualcuno scrisse che fu "distrutto alla base" dai ghibellini piacentini nel XIV secolo.
Qualcuno lo ripete, così a "copia e incolla" ancora oggi! Ma vi sembra un dato storico vero? Secondo voi fu veramente raso al suolo e distrutto? 
Anche qui la risposta non la mettiamo ora, ma da altra parte nero su bianco a tempo debito.
Intanto, lasciamo rispondere al "fatto" se sia o no successo questo, alla vostra intelligenza.
 
Domanda 4
 
I Farnese ebbero mano dura con i Confalonieri di Calendasco? (Non d'altri luoghi come sappiamo). E quindi anche sul culto per San Corrado a Piacenza?
E questo a causa del Confalonieri, feudatario e abitante e residente a Calendasco, che uccise con altri nel 1547 a Piacenza città il figlio del papa Paolo III cioè Pierluigi Farnese? 

Una risposta storica esiste. 
Ad ogni domanda. Basta cercarla!
Per concretezza poi daremo dati da ogni Libro, Autore, Pagina e anno d'edizione dove si citano dati errati. 
E tanto altro ancora.

Umberto Battini
storico locale 


PORTO DEL BOTTO SUL PO

DETTAGLI DA UNA MAPPA
IL PORTO DEL BOTTO NEL PO 
TRA CALENDASCO E SOMAGLIA
Come ben indica la ricerca storica, sappiamo che erano più di uno 
i porti sul fiume Po dell'area di Calendasco 

 

 

20 febbraio 2026

UN QUADRO DONATO NEL 2017

UN SICILIANO DOC
CARMELO SCIASCIA
SCRITTORE E DEVOTO
Nell'occasione dei 400 anni del Patronato di San Corrado nel paese di Calendasco (1617-2017) lo scrittore ha voluto offrire alla parrocchia questo suo dipinto: l'incendio di San Corrado 

 

16 febbraio 2026

GRANDI AFFRESCHI

NEL NUOVO LIBRO EDITO A GIUGNO 2024
VENGONO PRESENTATI PER LA PRIMA VOLTA I DOCUMENTI DELLA PARROCCHIALE DI CALENDASCO CHE RIGUARDANO IL CULTO AL PATRONO 
SAN CORRADO CONFALONIERI
 
Nel libro sono messe sotto la lente storica le carte dei tempo passato, da dove si deduce che ad esempio la chiesa era affrescata con episodi della Vita di San Corrado.
Nel testo l'Autore pubblica le carte originali che parlano di come si arrivò a queste pitture.
Il parroco fece istanza al consiglio parrocchiale, quindi c'è l'appalto dei lavori al pittore, il costo e cosa rappresentano.
Nel libro anche l'articolo apparso sul quotidiano "La Scure Libertà" di Piacenza della inaugurazione degli affreschi, riportato integralmente.
E tanti altri fatti storici documentali.
Già nei precedenti due libri l'Autore aveva citato carte, date e fatti e gli Archivi di Stato ed i Fondi dove trovare la documentazione lì pubblicata.
Un lavoro importante.





LIBRO IMPORTANTISSIMO

STUDIO STORICO 

UNA FONTE DI DOCUMENTI D'ARCHIVIO 
INEGUAGLIATA FINO AD OGGI
CIRCA SAN CORRADO CONFALONIERI 
Un libro denso di storia, con la citazione diretta di carte conservate in Archivio di Stato a Piacenza ma non solo!



15 febbraio 2026

LO STEMMA DELLA CASATA

NEL CASTELLO DI CALENDASCO
LA STORIA SOTTO AGLI OCCHI
Ecco come la grande casata feudale
dei Confalonieri abbellì il salone 
Secoli di storia e di vita di questa casata di Militi vescovili, che hanno abitato il poderoso fortilizio. Interessante il dato storico che possiamo vedere nei tanti stemma che abbelliscono il soffitto ligneo del salone superiore.
Lo stemma su sfondo rosso con gonfalone bianco, che dai tempi addirittura di Carlo Magno è rappresentativo dei Confalonieri.
Ma anche nel più antico Recetto svetta lo stemma, che con orgoglio veniva esibito sui muri. 
 

 


LE FONTI DOCUMENTARIE

VENERATA RELIQUIA DI SAN CORRADO
Nel libro dell'anno 2024 la storia del Reliquiario
che la contiene oltre ai documenti, anche in formato
fotografico, del dono reliquie direttamente da Noto
alla chiesa di Calendasco nel 1907 e 1927 e tanto altro

Circa 150 anni fa il culto era importante per il paese e 
degnamente rinvigorito dall'arciprete, che fece anche
affrescare la chiesa con episodi della Vita di S. Corrado 

 

 


13 febbraio 2026

LA RICERCA STORICA

LA STORIA PARLA ANCORA OGGI
BASTA CERCARLA TRA LE CARTE
San Corrado Confalonieri il Patrono 
antico di Calendasco
Nei libri, articoli di giornale, nelle Mostre
dedicate al Santo Eremita, qui a Calendasco,
negli anni, compare evidente il suo cammino
umano, religioso e sociale piacentino