SAN CRISTOFORO
PROTETTORE DEI TRAGHETTATORI
Piacenza terra di fiume
di Umberto Battini
divulgatore storico
Cade al 25 di luglio la festa di San Cristoforo patrono di viaggiatori, pellegrini, barcaioli e traghettatori.
Insomma
è il Santo per eccellenza al quale nei secoli si affidavano quelli che
dovevano passare corsi d'acqua: infatti si rappresenta come uomo forte e
possente che guada un corso d'acque con il piccolo Gesù caricato sulle
spalle.
La sua Vita e storia la potete trovare sul web, qui invece piace ricordare che non ostante la terra di Piacenza sia "terra francigena e di pellegrinaggio" poco e nulla sia invece ricordato questo Santo.
Nei
secoli andati a Piacenza i barcaioli lo tenevano in considerazione,
infatti in cattedrale potete ammirare il grande affresco del 1280 circa
che lo rappresenta nel tipico momento: il guado del fiume, con in spalla
il piccolo Gesù ed altri simboli importanti quali il bordone, il sole e
la luna e la sua fama di santo Protettore con una bella aureola intorno
al capo! E anche esiste un piccolo ma artistico Oratorio a lui dedicato
usato per eventi culturali in certi momenti dell'anno.
Effettivamente non è un santo celebrato da queste parti piacentine,
ma il fatto moderno del pellegrinaggio francigeno dovrebbe portarlo
nuovamente allo scoperto ed alla ribalta: ma tant'è che ne pellegrini,
ne moderni barcaioli e neanche autorità religiose e autorità civiche e culturali legate al fatto pellegrinaggio, sentono il richiamo e ancor meno il patronato di questo Santo.
Forse
dopo queste righe, adocchiate da qualcuno furtivamente, potrà rinascere
l'idea di parlarne e dargli il giusto e doveroso ricordo che merita
proprio per i fatti sopra citati.
Se
ciò accadrà non potremo che rimarcarne la nostra gioia e lungimiranza
nell'aver rinverdito questo insigne Santo che è Cristoforo: il portatore
di Cristo!
foto sotto il San Cristoforo affrescato circa nel 1280 in cattedrale a Piacenza
testo di Umberto Battini già reso pubblico nel 2021 nel mese di luglio
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