ECCO COME E' LA SITUAZIONE
APPAIONO I RAMI MORTI DEL PO
Dovuti alla carenza di acque
di Umberto Battini
Questo lo stato del Grande Fiume alla data del 25 giugno 2026, la secca estiva incomincia ad essere imponente. Appaiono sabbioni dove dovrebbe invece scorrere acqua di Po.
Che l'estate porti il Po alla secca è sempre stato un dato di fatto, ma con il calo delle nevicate, lo sciogliersi precoce delle nevi, le poche piogge e affluenti in secca, la situazione è sotto agli occhi.
Inoltre i prelievi agricoli per dare acqua alle coltivazioni contribuiscono anch'essi a dar man forte al calo di portata.
Siamo veramente vicinissimi alla secca storica registrata nel 2022.
In varie parti dell'alveo, possono vedersi i "rami del Po morto" completamente in secca, mentre il cosiddetto "Po vivo" scorre lento.
Naturalmente, sebbene la secca sia sotto agli occhi, come anche testimoniano i "raschioni" coperti da pochissimi centimetri d'acqua, e che diverranno nuovi sabbioni emersi, nei prossimi giorni, il Po ha l'alveo principale con la profondità di qualche metro.
Quindi prestare sempre massima attenzione lungo il Grande Fiume.
Anche le falde acquifere per ora non danno problemi d'estrazione agli agricoltori, e quindi è segno che l'acqua sotterranea di falda ha ancora un ottimo livello. Ma luglio è alle porte, ed è un altro mese poverissimo di piogge e figlio dell'estate calda e del solleone.
