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20 agosto 2024

SULLE RIVE DEL PO

ARTICOLO SU ILPIACENZA
UN REPORTAGE SUL PO ESTIVO


IBIS SACRO NEL GRANDE FIUME

MERAVIGLIOSO PENNUTO
SULLE SPONDE DEL PO
L'IBIS SACRO DEL NILO

Foto di Umberto Battini agosto 2024


16 agosto 2024

9 agosto 2024

LEGGERE L'ARTE SACRA

ESISTONO VARI MANUALI
DI STORICI DELL'ARTE CHE CI
INSEGNANO A "LEGGERE" L'ARTE SACRA
NEI SECOLI
Ecco la lettura precisa del quadro applicata da Umberto Battini
 
di  Gabriele Temperani

E' un quadro di rara bellezza quello che si conserva in chiesa parrocchiale a Calendasco in provincia di Piacenza.
Probabilmente una tra le icone dedicate a S. Corrado Confalonieri tra le più significative.
Il dipinto è senza dubbio databile tra fine del '500 e inizi del 1600, su questo non ci sono dubbi, infatti già la"lettura della tela" con la Lampada di Wood parlò chiaro.
Già da qualche anno Umberto Battini, storico e studioso devotissimo del Santo Patrono del paese vicino al fiume Po, ha dato una lettura al dipinto sacro.
Tra le altre cose va detto, per verità, che mai nessuno ne aveva in questo secolo fatto prima la lettura critica d'arte.
Ora tutti possono "leggere" nel prezioso quadro il messaggio che si voleva dire a chi lo ammirasse.
E' vero che la tela è poco illuminata, e si presenta abbastanza scura all'occhio, meritevole di restauro, basterebbe una pulitura.
Ad ogni modo quello che appare è ben nitido e chiaro: il messaggio che esprimino ad esempio i piedi. Quello destro e quello di sinistra, entrambi nudi, posati su nuda terra e nuda roccia.
Grazie ad Umberto Battini per averci permesso anche questa lettura del dipinto, in modo che il devoto possa ancor di più sentirsi vicino alla storia umana di S. Corrado.
 

 

8 agosto 2024

IL CAMPI E SAN CORRADO

RIFLESSIONE STORICA


Ancora del Patrono
Il sacerdote e canonico Campi diede alle stampe a Piacenza nel 1614 la Vita di San Corrado basandosi sugli storici di Noto quali il Littara e Pugliesi. Ma già nella sua Historia data alle stampe tra 1651-1662 nei tre conosciuti volumi, il canonico-storico Campi scrivendo di San Corrado va ammettendo qualcosa d’importante. 
Sapendo d’aver pubblicato un libro impostato tutto sui testi inviati da Noto (lo ammette già da allora!) ebbene nella Historia appunto confessa che sarebbe stato utile “nel ristamparsi di nuovo la preallegata Vita, di aggiungervi più altre cose avvenute dapoi…”.  
Leggasi: ricerche sul Santo in terra piacentina. Vedasi: Legato Sancti Conradi. Ricordasi: Farnese ucciso dal Confalonieri di Calendasco luogo nel quale il Vescovo di Piacenza scopre e formalizza ufficialmente la nascita del Santo Piacentino! Ce n’è ancora di frutti ed abbondanti, che stan maturando di stagione in stagione. Nulla andrà perso. 

Umberto Battini
storico di San Corrado

7 agosto 2024

UN PICCOLO GIOIELLO STORICO

IL LIBRO DELLE CARTE
CONSERVATE IN CHIESA A CALENDASCO
Dato alle stampe nel giugno del 2024

Un capolavoro di documentazione, che ci fa comprendere come nei secoli San Corrado fosse stato al primo posto sia dal punto di visto religioso che devozionale, qui in Calendasco.
Un bel lavoro questo, inedito e importante: mai eran state rese pubbliche, ora tutti possono conoscere della devozione locale antica.
Tra le altre cose ci sono le due carte ufficiali dell'invio e dono a Calendasco di due reliquie insigni di San Corrado Confalonieri, mandate dai vescovi di Noto.
E tanto altro ancora.
Un lavoro di ricerca storica per la mano di Umberto Battini studioso ormai da alcuni decenni della Vita del Glorioso Eremita S. Corrado.
Battini è al suo terzo libro dedicato al Patrono di Calendasco e di Noto in Sicilia.



6 agosto 2024

NUOVA DOCUMENTAZIONE

GLI ORIGINALI RELATIVI
AL CASTELLO DEI CONFALONIERI
DI CALENDASCO NEL MEDIOEVO
Castello di Calendasco (Piacenza)  XIII secolo foto Umberto Battini
Buona parte delle carte, la ho già pubblicata nei miei due libri di studio fatti negli anni passati, carte inedite molte, anche circa il castello e il recetto mai da nessuno rese pubbliche. E questo è un fatto. Invalicabile, poi se qualcuno vuol andare contro il vero io sarò qui pronto a controbattere con dati alla mano.
Ora si procede con i documenti medievali che rinvenni a Milano anni fa e che avevo lì in copia nel mio archivio personale, pronti ad esser messi nero su bianco.
Attendevo tempi migliori e giusti: ormai ci siamo quasi e saranno novità clamorose.
Sì, posso dirlo, clamorose.
Chi vivrà vedrà!
 
Umberto Battini

5 agosto 2024