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Orso 804 Presbiter di Calendasco
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Stabelfredus 892 Presbiter di Calendasco
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Guglielmo De Ferraris 1462 Rettore
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Antonio Delmiglio 1548 Rettore fino al 1565
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Luca Angelo Palmolini 1565 Rettore fino al 1584
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Ottaviano Delmiglio 1584 Rettore fino al 1592
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Lodovico Pozzi 1592 Rettore fino al 1595
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Gian Luca Comini 1595 Rettore fino al 1605
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Marco Antonio Ciavaroni 1605 Rettore fino al 1614
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Giovan Battista Martani 1614 Rettore fino al 1619
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Orlando Malchiodi 1619 Rettore fino al 1622
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Lazzaro Costamezzana 1622 Rettore fino al 1637
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Innocenzo Malosteri 1637 Rettore fino al 1640
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Bernardino Cernuschi 1640 Rettore fino al 1661
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Giuseppe Molinari 1670 Arciprete fino al 1679
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Alessandro Marzolini 1679 Arciprete fino al 1707
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Alessandro Giovani Marzolini 1707 Arciprete fino al 1754
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Lodovico Baccini 1754 Arciprete fino al 1808
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Antono Cavallotti 1808 Arciprete fino al 1812
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Giuliano Guglieri 1812 Arciprete fino al 1849
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Giovanni Brugnoni 1849 Arciprete fino al 1857
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Angelo Bacchetta 1857 Arciprete fino al 1881
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Eugenio Chiesa 1881 Arciprete fino al 1896
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Egidio Agazzini 1896 Arciprete fino al 1896
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Giovanni Caprara 1897 Arciprete fino al 1938
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Giuseppe Castiglioni 1938 Arciprete fino al 1955
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Federico Peratici 1955 Arciprete fino al 1983
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Francesco Pallastrelli 1984 Arciprete fino al 1996
Carlo Maria Ossola 1997 Arciprete fino al 2002
sono poi seguiti don Silvio Cavalli, mons. Massimo Cassola, don Fabio Battiato, don Fabio Galli e prenderà ministero verso fine 2026 don Matteo Di Paola
RAGGUAGLI SULLA CHIESAE DETTAGLI STORICICostruita su di un rialzo di terra protettivo in epoca longobardadi Umberto Battinistorico di S. Corrado e divulgatore
interno della chiesa di Calendasco foto di Umberto Battini
Dirò della chiesa: la parrocchiale di Santa Maria. E’ di fondazione longobarda lo dicono le pergamene del Codice Diplomatico Longobardo. Ce ne sono di scritte a Calendasco e Trevozzo ma anche a Pavia e pure a Milano in Santambross’ e ci richiamano il presbitero del momento abitante in Kalendasco. Notarili del 769, 784, 804, 892 etc etc.La più grandiosa ristrutturazione fu svolta nel 1734. Poi nel 1970-71 ci fu quella di don Federico Peratici per il giusto adeguamento al Vaticano II (su questa faccenda avrò da rievocare di più a tempo debito).La chiesa prima del 1734 era “quasi quadrata” – fere quadrata dice una carta del tempo!Con le capriate e il pavimento di legno: non sorprende! la chiesa è scritto essere costruita su monticello e quindi ben al riparo dalle piene umidicce e malsane del Po. Era quindi un luogo elevato quel tanto che bastava a mantenere i piedi sull’asciutto, paro paro è ancora uguale oggi.C’è anche (ben nascosta ma c’è) una antica finestra in ordine romanico, tra due muri – uno posticcio ed uno originale, è un rimasuglio coi baffi, un documento lapideo che vale oro, un testimone muto che urla (tipo Legato Sancti Conradi!).CHIESA D'ORIGINE LONGOBARDALe chiese longobarde non di rado han fattura a pianta quadra, architettura in uso negli identici anni tra i bizantini che eran padroni fino a Modena.Sappiamo il nome di due nostri vecchi preti longobardi: ed ecco apparire Stabelfredus e Orso che sopra al conto erano anche potenti, con proprietà immobili in luoghi ben oltre la terra piacentina. Officiavano a Kalendasco con diritto di decima sui poveri rurali del posto.Decima al prete, così tanto per cambiare. In fin dei conti un piatto di zuppa te lo concedevano sempre nello xenodochio, quasi a tutte le ore, bastava bussare. Toc toc toc.Molto altro materiale storico su questa chiesa, lo ho già pubblicato, più dettagliato, nei libri ed in alcuni articoli precisi storici.se copi cita la fonte
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24 settembre 2026
PRETI DI CALENDASCO
ELENCO DEI PRESBITERI E ARCIPRETI
RESIDENTI NELLA CHIESA DI CALENDASCO
NEI SECOLI
L'elenco è aggiornato solo fino al 1997
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