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28 luglio 2011

DIFESA della VITA news

SEGNALO a tutti i miei amici lettori questo articolo

apparso sul CORRIERE della SERA nell'inserto locale di CASERTA

Come socio piacentino iscritto a questa ottima e speciale associazione italiana

"Difendere la vita con Maria" sono orgoglioso del fatto che vi propongo qui sotto!

Noi di Piacenza - assieme alla Sede Nazionale - siamo in unione con tutti loro nella difesa di questo inviolabile diritto di umanità!

Un saluto da

Umberto Battini il Ruggente con San Corrado, luglio 2011


Cimitero per feti abortiti con l'ok

della Chiesa: è polemica a Caserta

Protocollo d'intesa tra ospedali e l'associazione «Difendere la vita con Maria». Medici in rivolta

CASERTA - Seppellire un feto abortito in un regolare cimitero? Da oggi è possibile, succede a Caserta e col benestare della Chiesa.

L'INTESA - Un protocollo di intesa, approvato con deliberadel 22 luglio 2011, tra l'Azienda ospedaliera «Sant'Anna e San Sebastiano» e l'associazione «Difendere la vita con Maria» è stato infatti sottoscritto per promuove il seppellimento dei «bambini non nati» con la disponibilità del sindaco a concedere un apposito spazio nel cimitero cittadino e il «plauso del vescovo».

GLI SCOPI - L'associazione stessa, attraverso il proprio sito web, specifica il suo obiettivo con riferimento «al documento della Congregazione della Dottrina della Fede - dedicato alla dignità della procreazione e della vita nascente - "Donum Vitae" del 1987 dove è detto espressamente che: “I cadaveri degli embrioni e dei feti umani volontariamente abortiti o non, devono essere rispettati come le spoglie degli altri esseri umani”».

LA PROTESTA - Immediata la levata di scudi del sindacato medico Fp-Cgil Medici per il quale si tratta di una «violenza psicologica sulle donne da fermare». Il protocollo, afferma la Fp-Cgil Medici, «potrebbe estendersi a diversi altri ospedali secondo la volontà espressa da Don Maurizio Gagliardini, presidente dell'associazione "Difendere la vita con Maria", di volerlo utilizzare come testimonial e "locomotiva" in particolare nel Mezzogiorno».

ROCCELLA: IL RISPETTO C'È - Un «elemento di umanità e civiltà», che si colloca comunque «nel rispetto della scelta della donna di abortire». Così il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, commenta il protocollo di intesa. «Mi pare un'iniziativa di civiltà - afferma Roccella - dal momento che, altrimenti, questi feti andrebbero a finire nei cosiddetti 'rifiuti specialì, e non credo che il sentimento di una donna che decide di abortire vada in questa direzione». Nella «difficile scelta dell'aborto - sottolinea il sottosegretario - la donna può avere sentimenti ambivalenti e spesso l'idea di una sepoltura del feto può consolare. Se la donna richiede dunque la sepoltura del feto abortito - aggiunge Roccella - non vedo dove sia il problema. Ma è chiaro che non può essere un'imposizione».

Redazione online

27 luglio 2011© RIPRODUZIONE RISERVATA


7 luglio 2011

RESTAURO AFFRESCHI

Leggete l'articolo di TIZIANO FERMI presidente della Associazione Domus Justinae - Cattedrale di Piacenza relativo al restauro degli affreschi del 1613 dedicati a San Corrado Confalonieri (1290 - 1351).
Un testo realizzato appositamente per noi tutti devoti e fedeli da Piacenza e Calendasco fino a Noto ed in ogni luogo!
Grazie all'amico Tiziano!

Leggete cliccando qui: www.araldosancorrado.org

Umberto Battini
per il Collegamento Devozionale Italiano S. Corrado Confalonieri


5 luglio 2011

OGNI strada ha due sensi

Andata e ritorno.
"...in fare iustitia rigidissimo contro li gioti"

27 giugno 2011

LOGICA modernista

Oh ma sta medievali han proprio rotto. Pregavano in chiesa.
Difatti. Di solito, mica tanto è, appena appena, al di là della logica modernista che trasforma tutto in relativamente digeribile. Difatti.

Da che mondo è mondo in chiesa ci si prega, ci si fa il culto, c'è chi ha il Sacramento dell'Ordine, etc etc etc...
Oggi?! Oh va là, suonaci, cantaci, ballaci, parlaci, festeggiaci, ma pregaci poco. E messa rapida.
Ho messo sotto tra i testi, se scorrete lo vedrete, una cosina di mons. Fellay.
Mi fa capire quanto bisogna continuare: con la preghiera, con la preghiera, con la preghiera!
Così si trionfa.
Umbe cattolico piacentino


Forti e perseveranti

Dal sito www.unavox.it

Seconda parte dell'omelia

di S. Ecc. Mons. Bernard Fellay

Superiore Generale della Fraternità San Pio X

pronunciata a Winona, USA,

in occasione dell'ordinazione di 5 sacerdoti e 11 diaconi

Il Vescovo dopo aver ricordato, nella prima parte, la spiritualità sacerdotale di cui si nutriranno i giovani sacerdoti ordinati nel corso di questa cerimonia, Mons. Bernard Fellay ha esposto lo stato della situazione in Vaticano e dei rapporti della Fraternità San Pio X con le autorità romane.

17 giugno 2011

Certo, miei carissimi Fratelli, voi volete avere anche alcuni commenti sulla situazione attuale della Fraternità. A che punto siamo? Che succede?

Mi piacerebbe dire che tutto è luminoso o completamente oscuro, ma purtroppo, come il tempo di oggi, tutto è nuvoloso e soleggiato al tempo stesso!

Fino ad un certo punto, da almeno due anni, noi ci troviamo costantemente di fronte a delle contraddizioni.

Due anni fa, nel 2009, io chiesi udienza al Segretario di Stato, il cardinale Bertone, a causa di questo problema: ci troviamo di fronte a delle contraddizioni. Non esagero: proprio contraddizioni.

Che significa? Significa che da parte di Roma riceviamo dei messaggi contraddittori, uno dice così, l’altro dice cosà, e non si tratta solo di divergenze, ma proprio di contraddizioni.

Riflettendovi, ci chiediamo: perché è così, a cosa è dovuto?

Secondo noi, a Roma, come in tutta la Chiesa, vi sono diverse correnti, che per semplicità possiamo chiamare la corrente progressista e la corrente conservatrice. Certi ecclesiastici ci sono vicini e amerebbero vederci portati avanti, altri ci odiano, sì è la sola parola esatta per definire la loro condotta nei nostri confronti. Essi ci odiano, e sono a Roma. Qualche volta i messaggi vengono da questi, tal’altra dagli altri.

Vorrei farvi un esempio. L’anno scorso, a settembre, un sacerdote si era appena unito a noi. Appartenendo ad un ordine religioso, egli ricevette una lettera dal suo Superiore Provinciale in cui gli diceva che non era più membro del suo ordine e che era scomunicato. A questa lettera era allegata una lettera di conferma della Congregazione per i religiosi, contenente la frase seguente: «Il Padre X non è più membro del vostro ordine, egli è scomunicato per aver abbandonato la fede unendosi formalmente allo scisma di Mons. Lefebvre».

La lettera portava la data di settembre scorso. Sono allora andato a Roma e ho chiesto al Segretario della Commissione Ecclesia Dei cosa fosse successo. Egli non mi fece neanche finire di leggere la lettera: «Lo so – mi rispose – e noi – la Congregazione per la Fede – abbiamo detto alla Congregazione per i religiosi che non avevano il diritto di affermare quello. Essi non sono competenti e devono rivedere il loro giudizio». Poi continuò: «Ecco cosa deve fare con quella lettera» [Mons. Fellay fa il gesto di gettarla], è questo il gesto che ha fatto. In altre parole, prenda la lettera e la butti nel cestino della carta straccia!

Dunque un’autorità a Roma mi dice di gettare una decisione di un’altra autorità romana. Non è una contraddizione?

E il Segretario della Commissione Ecclesia Dei prosegue dicendo: «Lei deve dire ai suoi sacerdoti e ai suoi fedeli che tutto ciò che viene da Roma non viene dal Papa!» Ed io gli ho risposto: «È impossibile, come vuole che i fedeli, i sacerdoti possano pensare una cosa così? Ciò che viene da Roma viene dal Papa! Perché altrimenti si dirà con facilità: ciò che mi piace viene dal Papa e ciò che mi dispiace non viene dal Papa!»

Con questo, miei carissimi Fratelli, dovete capire che a Roma vi è un grave problema.

Se un’autorità ci dice: «Attenzione! Tutto ciò che viene da Roma non viene dal Papa», da dove proviene allora? E com’è possibile? Roma, i servizi del Vaticano normalmente devono essere come la mano del Papa. Questo significa che il Papa non ne ha più il controllo. Ecco il senso di questa frase.

Quando parlo di contraddizioni, significa che certuni, a Roma, sono pronti a considerarci come fuori dalla Chiesa, scomunicati, come se avessimo perso la fede, eretici… E poi ve ne sono altri che ci riconoscono veramente come cattolici.

Mons. de Galarreta e i nostri sacerdoti, quando vanno a Roma per i colloqui dottrinali, dicono la Messa in San Pietro! Come si possono tenere queste due posizioni nello stesso tempo? Voi vedete quanto sia profonda la contraddizione. E da questo potete comprendere quanto noi rimaniamo all’erta. Noi non andiamo a gettarci in questa tormenta, mentre tutto sommato possiamo salutare il sole quando si presenta e proteggerci dalle nubi quando ci minacciano.

Che ci guadagna la Santa Sede? Vi sono così tanti esempi che illustrano il fatto che quando il Papa vuol fare del bene è frenato, impedito.

Un esempio di prima mano tra i tanti.

Un Padre Abate, Superiore dell’unica abbazia trappista in Germania, ha chiesto al Papa l’autorizzazione, non solo di ritornare alla Messa tridentina, ma di poter riprendere la Regola e le Costituzioni anteriori al Vaticano II. Il Papa ha dato l’autorizzazione ed ha esentato questa abbazia dalla giurisdizione della Congregazione dei Benedettini, che segue le regole moderne, così da permettergli di seguire l’uso antico di prima del Vaticano II. Il Papa ha quindi posto questa abbazia direttamene sotto la sua autorità.

Sei mesi più tardi, l’Abate chiama uno dei suoi amici a Roma per chiedergli: «Com’è finita? Io non ho nessuna novità!» E il suo amico gli risponde: «Scrivi di nuovo al Papa, ma manda a me la lettera, che la farò avere personalmente al Papa. Fatto questo, l’amico porta la lettera al Papa e gli chiede com’era finita con questa abbazia. Molto sorpreso, il Santo Padre risponde: «Ma ho già accordato questo permesso, sei mesi fa!» Venne condotta un’inchiesta e si scoprì che qualcuno – noi sappiamo esattamene chi – aveva riposto la lettera del Sommo Pontefice in un cassetto della Segreteria di Stato. Questa volta l’amico dell’Abate – che mi ha raccontato direttamente questa storia, e quindi non si tratta di un «si dice» - ha chiesto al Santo Padre: «Scrivete “concesso” sulla lettera ed io mi incarico di portarla personalmente alla nuova abbazia». In tal modo, per poter portare la novità della decisione del Papa hanno aggirato la Segreteria di Stato.

E questo è solo un esempio.

Per mostrarvi fino a che punto lo stesso Sommo Pontefice è limitato nella sua azione, guardiamo all’ultimo documento a proposito della Messa tridentina. Anche qui abbiamo un bell’esempio delle forze contraddittorie che si muovono a Roma. Da un lato è del tutto evidente che in questo testo è presente la volontà di estendete dappertutto la messa tradizionale, di rendere possibile a tutte le anime l’accesso, non solo alla Messa antica, ma alla maniera in cui venivano amministrati prima i Sacramenti: tutti i libri liturgici sono messi a disposizione di tutti. Ma dall’altro lato e contemporaneamente vi sono delle restrizioni sorprendenti. La prima, parecchio stupefacente, è che i seminaristi diocesani non possono approfittare del rito antico, possono essere ordinati secondo l’antico rito solo quelli che dipendono dalla Commissione Ecclesia Dei.

Perché allora si dice che il Pontificale che contiene l’antico rito per le ordinazioni è reso liberamente disponibile a tutti?

Ma vi è ancora di peggio. Da un lato si constata questa volontà di mettete a disposizione di tutte anime, nel mondo intero, la Messa antica, poi si scopre l’articolo 19, che dichiara che coloro che vogliono beneficiarne non devono appartenere né perfino devono solamente aiutare i gruppi che sono contrari alla Messa nuova. Ma il 95% di coloro che vogliono la Messa antica sono contrari a quella nuova! Perché vogliamo la Messa antica? Se fossimo soddisfatti della nuova, non penseremmo neanche all’antica! Anche quelli che sono contro la validità o la legittimità della nuova Messa sono privati della Messa antica: per loro niente! Niente!

Ma questo non è più un atto di riconciliazione, è un atto di guerra!

Io penso che sono proprio le contraddizioni all’interno stesso del Vaticano che spiegano come divergenze così possano trovarsi in uno stesso testo: ogni parte cerca di ottenere qualcosa. E così noi siamo in mezzo a questo disordine.

Ed ecco che si ascolta ogni sorta di voce, assolutamente tutto quello che è possibile ed anche impossibile ascoltare!

Vi prego, miei carissimi Fratelli, non correte dietro a queste voci. Quando sapremo qualcosa ve la diremo. Non abbiamo mai nascosto niente e non abbiamo alcun motivo per nascondere ciò che succede. Se dunque non vi diciamo niente è perché non è successo niente di nuovo.

Certuni dicono che sta per giungere qualcosa. No, non è vero!

La verità è che io sono stato invitato a Roma dal cardinale Levada e questo avverrà a metà settembre. È tutto quello che so. La cosa riguarda i colloqui che abbiamo avuto con Roma e dopo i quali, come è stato detto, «i documenti di sintesi verranno rimessi alle più alte autorità». Sono queste le parole esatte, ed è questa la sola cosa che io conosco del futuro, tutto il resto non è che invenzione. Allora, vi prego, non correte dietro a queste voci.

Tutto ciò dimostra che la battaglia continua.

Ora, vi sono due pericoli oggi. Uno consiste nel dire che tutto è a posto, tutto è finito, la battaglia è terminata: si tratta di un’immensa illusione. Io posso garantirvi, miei carissimi Fratelli, che se un giorno Roma regolarizzerà infine la nostra posizione canonica, la battaglia comincerà, non sarà la fine di essa! Ma ancora non siamo a questo! Quanto tempo dovremo attendere ancora? Non lo so, non ne ho alcuna idea! Quindi continuiamo a dire che vi è una crisi nella Chiesa. Talvolta è proprio noioso, perché a Roma essi danno l’impressione che tutto vada bene, ma il giorno dopo parliamo con loro… Ed ecco le parole che sentiamo dalla bocca del Segretario della Congregazione per la Fede: «Sapete, ci sono i preti, i vescovi, le Università cattoliche che sono piene di eresie!» Ecco cosa ci ha detto, a giugno del 2009, il Segretario della Congregazione della Fede!

Essi sanno dunque che la situazione della Chiesa è drammatica. Se arrivano a dire che è pieno di eresie dappertutto, questo significherà bene qualcosa!

Ma allo stesso tempo essi si comportano come se fosse tutto a posto. È deludente, è preoccupante, lo ammetto, ma è questa la situazione.

Non lasciatevi quindi prendere da tutte queste illusioni, ma non permettete neanche che vi assalga lo scoraggiamento.

Questa battaglia è lunga, è vero, ma noi non possiamo cambiarla.

Il diavolo resta il diavolo e noi non andiamo a fare la pace col diavolo.

Questo durerà tutto il tempo che Dio lo permetterà, ma noi abbiamo tutto ciò che ci serve per questa battaglia, noi abbiamo la grazia, il sostegno di Dio.

Noi dobbiamo solo continuare questa battaglia, senza scoraggiamento, con serenità. È davvero evidente che noi siamo benedetti da Dio. Eredi dello spirito cristiano, la Messa tradizionale che noi celebriamo nutre questo spirito che è in noi, la spirito di Cristo, quello dei discepoli di Cristo, che ci insegna che dobbiamo rimanere lontani dal mondo, utilizzare moderatamente i beni terreni che non sono quello che vi è di più importante. Il più importante è Dio, il Cielo, è il nostro destino eterno.

Miei carissimi Fratelli, se vi ho chiamati a questa Crociata del Rosario è proprio per aiutarvi a rimanere fuori da queste trappole, da queste illusioni e da questo scoraggiamento. In questa preghiera, con questa catena di rose che ci unisce alla Santissima Vergine Maria noi siamo certi di essere sotto la sua protezione e di combattere quaggiù la buona battaglia. Ella ci guiderà, siatene certi. La Buona Madre non abbandona i suoi figli, ma siate generosi, molto generosi in queste preghiere.

Noi non ci aspettiamo dei buoni frutti per la Chiesa ottenuti con dei semplici accomodamenti umani, noi speriamo di ottenerli con i mezzi soprannaturali e proprio la preghiera è il mezzo più potente che possediamo.

Vi invito dunque a recitare il Rosario, a recitarlo bene, non è importante la quantità, ma la qualità: il modo di pregare. Perché la Santissima Vergine ha consegnato il Rosario a San Domenico? Qual era il suo scopo? Era quello di unire i fedeli a Dio nella contemplazione, tramite la meditazione dei diversi avvenimenti della vita di Nostro Signore e della Santissima Vergine Maria. Questo è lo scopo del Rosario. Non si tratta solo di recitare quindici dozzine o molti rosari, questa è solo la melodia, la musica di fondo che ci aiuta nella meditazione dei misteri che ci uniscono a Nostro Signore Gesù Cristo e alla Santissima Vergine Maria. Dunque preghiamo bene! Il Rosario ben meditato – possiamo starne certi – è un mezzo potentissimo.

Suor Lucia di Fatima ha osato dire che la Santissima Vergine Maria ha dato un’efficacia speciale a questa preghiera, così che il Rosario diventasse la soluzione per tutti i problemi, per tutte le difficoltà.

Proseguendo questa cerimonia, miei carissimi Fratelli, rimettiamoci sotto la protezione della Santissima Vergine Maria, sotto la protezione dello Spirito Santo, chiedendogli di infiammare questo mondo, di depositare il fuoco della carità sempre più nel cuore di questi nuovi sacerdoti e diaconi. Che essi comunichino a loro volta questo fuoco al mondo, il fuoco invincibile della carità, l’amore di Dio e del prossimo per amore di Dio.

Così sia.


18 giugno 2011

articolo apparso a Piacenza sul quotidiano LIBERTA' di giovedì 9 giugno 2011

TERRIBILIS EST LOCUS ISTE

Contro la degradazione dei luoghi sacri

Personalismi, ignoranza, egocentrismo e massoneria

al vertice dell’imbarbarimento dei luoghi sacri


di Umberto Battini

Si fa tanta pompa, per bocca di taluni cattolici, di inesorabile e definitiva consegna del proprio “io” alla fede ed alla Chiesa. Ci si infila nella bella e semplice propria ‘autoassoluzione’ (nel caso commettessimo qualche defaiance) e poi, come niente detto e fatto si continua nel filone relativista che tutte la magagne copre.

E sì: è più facile vedere la pagliuzza altrui che la trave propria.

Ma non nego della presenza della buonafede ed anche (è dottrina) della Divina Misericordia e (è dottrina) della Provvidenza (vedi senza affanno cosa ne dice il Catechismo della Chiesa cattolica).

Conosco un bravo sacerdote che ha una grande cura dell’edifico sacro lui parrocchialmente affidato, e che a mia memoria, non ha mai permesso in esso profanazioni del sacro, della cultura e dell’arte. Anzi, mantiene questo Locus sempre lindo e consono alla conservazione in esso del SS.mo Corpo di N.S. Gesù Cristo, che dal tabernacolo si offre a nostra consolazione, al ringraziamento ed adorazione!

Ed in questo modo anche le celebrazioni, volenti o nolenti, assumono sempre una bella decenza liturgica e sono a vantaggio della crescita personale del fedele.

Al contrario i luoghi sacri de-sacralizzati non solo sono a detrimento dell’anima dell’edificio ma ancora più dei fedeli. E’ un processo lento e inesorabile che produce nelle anime più semplici un oscuramento della grandiosità della stessa Liturgia e quindi della Dottrina e dei pilastri stessi della nostra fede.

Presentare Chiese, Cattedrali, Basiliche, Santuari e semplici loci sancti (quei luoghi che hanno visto nei secoli in essi svolgersi la vita santa di comunità e/o uomini e donne non poi raramente con taluno dei suoi membri elevato agli onori degli Altari) come naturali aule da concerto, oppure da teatro o per proiezioni varie ossia allestirvi pseudo-mostre al limite del decente, al margine del concetto di cultura e dell’arte, porta ad una barbarie e ad un declassamento di questi Sacri edifizi! Il fedele stesso è smarrito e si pone la domanda: ma per questo tipo di cultura (anche se di marca cattolica) non esistono luoghi e spazi idonei per rappresentarli? Conviene de-sacralizzare l’edifico Sacro, quello stesso che contiene la Casa in Terra di Dio – il Tabernacolo – per usare l’aula e l’altare e l’abside stessa per eventi profani? Un teatro, un cinema, un’arena, un museo hanno allora la stessa valenza della mia Chiesa?. Relativismo massonico che sta infangando e immergendoci tutti quanti noi cattolici, senza che ce ne rendiamo conto: all’erta fratelli cristiani!

Ricordate Gesù quando cacciò mercanti e figuranti vari dal Tempio?

E noi dobbiamo subire silenti, ingoiare amari bocconi che solo con la perseveranza nella preghiera e nell’affidamento alla Provvidenza Divina ed alla Madre Celeste Maria Santissima riusciamo a combattere insieme con le Potenze del Cielo (le Vite dei Santi insegnano!).

Anche la mera desacralizzazione di luoghi ab memoriam risaputi venerabili non giova; così facendo rendiamo vano ciò che altri nei secoli, con o sine traditio, hanno portato avanti in questi loci. E nulla vale ripetere che i tempi son cambiati, che già questo vano desacralizzare è iniziato da tempi nei quali noi oggi non abbiamo colpa d’intento: se si è veramente cattolico nel solco tradizionale, non si vende l’anima al diavolo per pochi soldi, ciò è permesso a chi vive nel mondo e nel mondo nella negazione della cristianità e quindi di cultura, radici e tradizioni!

A noi no, ciò non può e non dovrebbe succedere. Sforzo ce ne vuole, è letteralmente un grande sacrifizio: pensiamo a chi vive – pro grazia sua – in un luogo che nei tempi fu di tradizione cristiana caritatevole. Mantenere integro nel limite del possibile il Loco venerabile, richiede amare esso secondo l’insegnamento evangelico e cioè amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta l’anima, possibilmente senza compromessi, cosa oggi molto, molto difficile da mettere in esercizio.

Diversamente è un tradimento della tradizione e cioé: non si concorre più a tradere a portare con sé quel patrimonio custodito moralmente da quegli edifizi, patrimonio storico che è verificabile non solo nelle carte polverose di archivi e buoni libri. Sempre ricordando che l’uomo vive in debolezza ed è in buona fede nell’agire, “misericordia io voglio” ci dice l’Evangelo.

Però, e per me esiste anche un però, ricordiamoci del libero arbitrio. Ed agire con libero arbitrio significa per di più prendersi le proprie responsabilità – tutte! – siano esse positive o negative in rapporto a noi e agli altri con il mondo che ci circonda.

Dicevo della degradazione dei luoghi sacri, ebbene, è verità certa e riconosciuta che i primi luoghi sacri a dover esser preservati sono appunto le Cattedrali e le chiese in genere tutte. Pensiamo al gusto ed alla riverenza del sacro dei nostri antenati non è certo possibile ascrivere tutte le opere d’arte ed architettoniche conservate nelle nostre chiese alla sola e unica voglia di sfoggio di ricchezza e sfarzo: custodiscono invece la scintilla della fede e dell’elevazione oltre che la non mai appagata riconoscenza verso Dio Creatore cui nessun valore al mondo potrà mai dar lode e ringraziamento.

A dimostrazione dell’importanza del Luogo Sacro, ricordo che già i longobardi (popolo erroneamente definito barbaro) possedevano un tale rispetto di questi luoghi a tal punto che gli ospizi per pellegrini, i brefotrofi, i ricoveri per anziani ed i malati avevano un posto speciale nella legislazione. Oltre alla cura e rispetto per chiese, monasteri ed oratori.

Ma, per esempio nostro, voglio parlare proprio dei luoghi venerabili più semplici, quelli all’ultimo posto e non per questo anch’essi tra i primi ad essere considerati già dall’antichità nella loro caratteristica di sacralità. Anche qui si dispensava ‘Evangelo’ in modo pratico, vivo e visibile, senza nulla pretendere in cambio. Rappresentavano la Parola Sacra emanata ed imparata dentro alle Chiese e trasformata in materia ed atto, attirando non di rado l’apprezzamento delle comunità locali.

Ecco perché i Loci Venerabili non vanno sminuiti, de-tradizionalizzati e tolti dal contesto della cattolicità cristiana, questo andrebbe praticato quantomeno nel limite del possibile! E’ ovvio che concorrono una infinità di fattori affinchè questo grado massimo di rispetto tradizional-storico-culturale possa essere messo in pratica e lascio alla mente del lettore ed alla sua intelligenza l’approfondimento.

In questo articolo io tento solo una introduzione all’argomento, che poi potrà essere con maggior chiarezza e acume da quant’altri approfondito, e ciò m’auguro avvenga davvero!

Nella sottotitolazione del testo mi riferisco a personalismi, ignoranza, egocentrismo e massoneria nell’aver maggiormente contribuito alla non piena e completa sacralità dei Luoghi prettamente liturgici ed anzi magari appunto, come nel caso proprio della massoneria (muratoria) della loro sperata completa scomparsa del sacro cristiano dalla nostra società. E su tal argomento già esistono fior fiore di studi cattolici affidabilissimi circa il barbarico uso di Chiese per usi a-liturgici e peggio ancora, per liturgie de-sacralizzate!! Spiace dover costatare come la diabolica setta massonica sia al lavoro all’interno dell’amata Chiesa Cattolica Romana. Al lettore di queste righe, nella pienezza del proprio arbitrio, la facoltà di approfondire l’argomento, libri e siti internet affidabili non mancano per nostro studio. Comunque sia non praevalebunt!

umbertobattini@gmail.com


10 maggio 2011

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diffondi rifletti

leggete l'articolo qui sotto!

L’imminente castigo per non aver esaudito

le richieste della Madonna

Di Padre Paul Kramer, B.Ph., S.T.B., M.Div., S.T.L. (Cand.)

L’articolo seguente è una trascrizione, riveduta, di un discorso tenuto presso Il Seminario degli Ambasciatori di Gesù e Maria a Glendale, in California, il 24 settembre 2004.

Quante volte sentiamo fare certe domande, nel contesto di tutta la confusione che avviene nella Chiesa, e dei problemi del mondo: “Dove stiamo andando? Come finirà?” Noi sappiamo esattamente come finirà, perché la Madonna di Fatima ha detto che: “Alla fine, il Mio Cuore Immacolato trionferà…”. Ciò che porterà quel trionfo sono le parole che seguono: “alla fine, il Mio Cuore Immacolato trionferà, il Santo Padre consacrerà la Russia a Me, la Russia sarà convertita, ed un periodo di pace verrà dato all’umanità.”

Tutti coloro che hanno parlato profeticamente ed insieme a loro le apparizioni della Beata Vergine Maria, ci dicono che vi sarà un terribile castigo per l’umanità. Tutte le profezie e le apparizioni più autentiche ci dicono che esso avverrà al tempo dell’iniquità, quando il male sembra essere trionfante, quando tutto sembra perduto, come disse la Madonna a Quito, in Ecuador, nel 1634.

“Il Mio tempo verrà”

Ella dice: “Il Mio tempo verrà”. Il Miracolo della Grazia irromperà in tutto il mondo. Il male sarà distrutto, l’iniquità sarà sconfitta. E tutto ciò è contenuto nel Messaggio di Fatima, nel Segreto di Fatima, e più importante ancora nella Terza Parte del Segreto che viene chiamato comunemente il Terzo Segreto di Fatima.

La Madonna ha detto che se la gente continuerà a peccare contro il Signore, allora il mondo verrà punito. La primissima richiesta che fece la Madonna, era rivolta alla gente affinché cessasse di offendere il Signore, perché Dio Onnipotente è già molto offeso.

Perchè non obbedite alle Mie richieste, che vi ha dato la Mia Santa Madre a Fatima?

“Nostro Signore è già gravemente offeso”

La gente deve smettere di offendere il Signore. Se smetteranno di farlo, Egli avrà pietà e ci donerà la pace; ma se non cesseranno di offendere il Signore, se l’umanità persisterà nei suoi crimini, allora Dio castigherà il mondo: con guerre, carestie e persecuzioni contro la Chiesa. Quindi la grazia che porterà alla Consacrazione della Russia ed alla sua conversione, verrà donata se un numero sufficiente di persone farà penitenza, ottenendo la conversione dei peccatori.

E se la gente cessa di offendere il Signore, solo allora verrà loro donata la grazia. Ma mentre l’umanità affonda sempre più profondamente nel peccato, e la ribellione contro il Signore diventa generalizzata, allora Dio Onnipotente tratterrà l’efficace grazia per la Consacrazione della Russia, che porta come conseguenza la conversione di quest’ultima, ed il mondo verrà castigato. La sostanza stessa di quel castigo è contenuta nel Terzo Segreto di Fatima.

Che cos’è il Terzo Segreto di Fatima? Ebbene, noi sappiamo dal testo delle prime due parti del Segreto, che la Madonna disse ai fanciulli: “Avete visto l’inferno, dove vanno le anime dei poveri peccatori.” Ed Ella spiegò quale sia il piano del Signore – impedire che i peccatori vadano all’inferno. Ed il modo per ottenerlo è attraverso la devozione al Cuore Immacolato di Maria.

Per salvare i peccatori.

Per poterla ottenere, la Madonna vuole la devozione dei Primi Cinque Sabati, e vuole anche la Consacrazione della Russia. Fate che il Papa, insieme con tutti i vescovi del mondo, ciascuno nella propria Cattedrale, consacrino la Russia al Cuore Immacolato di Maria. Ella disse che per mezzo di questa consacrazione, la Russia sarà salvata, si convertirà, e verrà data la pace al mondo. C’è unanimità tra tutti i profeti e le profezie dei santi, in tutte le epoche.

L’iniquità verrà sconfitta, il Signore trionferà nella gloria di Sua Madre Santissima e nelle glorie delle tradizioni della Chiesa, che verranno pienamente restaurate nello splendore, come mai si era visto prima nella storia della Chiesa. Questo sarà il momento del trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Come disse la Madonna, quando le cose sembrano essere perse completamente, quando sembra che l’iniquità stia trionfando, “Quello sarà il momento in cui il Mio tempo è giunto, allora il Mio tempo giungerà”.

Il Grande Castigo – Presto!

Nel Terzo Segreto abbiamo esattamente la descrizione di quale sarà la natura del Grande Castigo, in modo netto ed asciutto. Esattamente come con un uragano, prima che questo colpisca con tutta la sua forza, all’inizio il cielo azzurro ed assolato comincia col riempirsi di nuvole, ed i venti si rafforzano, mentre il tempo comincia ad essere inclemente. Non dobbiamo scambiare questi segni iniziali del castigo per la sostanza stessa del grande disastro, la grande tempesta della storia, predetta da Papa Pio XII nel 1945.

Proprio poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e dei suoi orrori, quando la gente stava anelando per la pace, Papa Pio XII affermò che: “Il mondo patirà presto delle sofferenze senza eguali nella storia del mondo. Presto la razza umana patirà le peggiori sofferenze che abbia mai visto.” Questa è la sostanza del Terzo Segreto di Fatima.

Papa Giovanni Paolo II, allora ancora Cardinale Wojtyla, parlò di quel castigo, che è il contenuto del Terzo Segreto di Fatima, presso il Congresso Eucaristico di Filadelfia, nel 1976. Egli affermò che la Chiesa dovrà sostenere una grande prova, un grande scontro tra la Chiesa e l’anti-Chiesa; tra il Vangelo e l’anti-Vangelo.

Poco dopo essere stato eletto Pontefice, nel 1981, egli ritornò su quel discorso, e questa volta parlò esplicitamente di ciò, in quanto essenza stessa del Messaggio di Fatima, del Segreto di Fatima. Ed egli ribadì che la Chiesa avrebbe dovuto presto superare grandi tribolazioni.

Ci stanno mentendo?

Quindi cos’è contenuto nel Terzo Segreto di Fatima? Il 26 giugno 2000, quasi sei anni fa, il Vaticano ha pubblicato una visione che essi affermano essere l’intero Terzo Segreto di Fatima. Stavo parlando con un Vescovo Brasiliano, e quest’ultimo mi chiese: “Ebbene, se c’è di più nel Terzo Segreto che questa visione, allora ci stanno forse mentendo, perché hanno detto che era l’intero Terzo Segreto?” io ho risposto, “Il Cardinale Ratzinger ha usato una riserva mentale. L’intero Segreto è implicitamente contenuto in quella visione. In tal senso, in questo senso assai restrittivo, esso è l’intero Segreto.”

Ma il Terzo Segreto, più propriamente detto, non è quella visione – che appartiene al Segreto – essa è parte del Segreto, ma il Segreto riguarda le parole della Madonna. Come disse Padre Valinho, nipote di Suor Lucia, quella frase “In Portogallo si conserverà sempre il dogma della Fede, ecc.” è il punto in cui comincia il Terzo Segreto.

Il Vaticano pubblicò un anonimo comunicato stampa nel 1960, riguardante il Terzo Segreto, dopo che Papa Giovanni XXIII aveva aperto la busta contenente il Segreto, e dopo aver letto la singola pagina che conteneva le parole della Madonna di Fatima. Il comunicato stampa affermò che il Segreto avrebbe potuto non essere mai pubblicato, e si riferiva ad esso specificatamente come “le parole che la Madonna aveva confidato in forma di segreto ai tre pastorelli”. E’ questa l’espressione fondamentale: “le parole che la Madonna aveva confidato”. E’ una lettera di una pagina che contiene le parole della Madonna.

La Prova: “in verità, non

tutto è stato pubblicato

Ciò che fu rivelato il 26 giugno 2000, furono quattro pagine di Suor Lucia che descrive una visione. Esse non erano le parole della Madonna. E’ un fatto ormai di pubblico dominio che il Segreto è diviso in 3 parti e che siamo a conoscenza del testo delle prime due parti. Pertanto, quando il testo finisce a metà di una frase, con la parola “ecc.”, è li che inizia il Terzo Segreto. E’ una questione di buon senso, non bisogna essere dei filologi, né fare un’approfondita analisi critica del testo, per giungere alla conclusione che questo è il punto dove finisce la Seconda Parte del Segreto, e dove inizia la Terza parte.

Veramente, non ci sono dubbi al riguardo. Il 2 settembre 1952, Padre Schweigl, inviato personalmente da Papa Pio XII a Coimbra per intervistare Suor Lucia in merito al Terzo Segreto, ebbe una conversazione privata con Suor Lucia, autorizzata dal Papa a parlare al riguardo. Egli tornò a Roma, ed al Russicum, in cui viveva, disse queste parole ai suoi confratelli, quando questi ultimi gli chiesero informazioni riguardo al Terzo Segreto di Fatima: “Non posso rivelarvi niente di ciò che ho appreso a Fatima riguardo al Terzo Segreto, ma posso dirvi che esso consiste di due parti: una riguarda il Papa.” L’altra, logicamente – anche se non posso dirne niente – sarebbe la continuazione delle parole: “In Portogallo si conserverà sempre il dogma della Fede.”

Per cui è un fatto ormai scontato che le parole della Madonna continuino dopo quel “ecc”. E nelle memorie di Suor Lucia, dopo quel “ecc” ella pone tra parentesi le parole: “qui inizia la terza parte del Segreto”.

Coloro che hanno studiato Fatima sanno che ciò che è stato pubblicato quasi 6 anni fa, il 26 giugno, non è l’intero Segreto; semplicemente non è tutto. La notte prima, sarebbe meglio dire la mattina del 26 giugno, andai a dormire; avevo lasciato l’istruzione di svegliarmi non appena il Segreto fosse stato pubblicato, non importa che ora fosse: portatelo da me, svegliatemi subito se necessario.

Il Segreto mi fu portato, lo guardai, ed a prima vista dissi: “Questo non è il Segreto!” Non ero il solo ad esprimere un tale giudizio. Un professore del seminario, amico intimo di Papa Giovanni Paolo II e che conosce personalmente anche il Cardinale Joseph Ratzinger, ha la stessa impressione: questo non è il Terzo Segreto.

Non può esserlo.

E quindi quando andò in Vaticano, incontrando il Cardinale Ratzinger, egli lo confrontò al riguardo. Non pesò le sue parole. Disse: “Questo è impossibile! Non può proprio essere l’intero Terzo Segreto!” Ed egli insistette affinché Ratzinger gli rispondesse si o no.“E’ tutto qui? E’ tutto o no? Non può essere, ora me lo deve dire!” Ratzinger ammise: “In verità, non tutto è stato pubblicato”

Il Terzo Segreto riguarda il Concilio Vaticano II

Questo professore è un sacerdote che conosco di persona, e molte altre persone che conosco lo conoscono a loro volta. Egli ha insistito per avere una risposta, non si sarebbe tirato indietro. Ed ha preteso di sapere “Cosa c’è nel Segreto? Se non è tutto li, ebbene, cosa c’è scritto?” La risposta di Ratzinger lo rende chiaro. Non è più un mistero il motivo per cui lo abbiano tenuto nascosto per così tanti anni. E del perché perché i funzionari Vaticani, durante il pontificato di Papa Giovanni XXIII, dissero nel loro comunicato stampa che “avrebbe potuto non essere mai pubblicato”. Ratzinger disse che nel Terzo Segreto, la Madonna ci ammoniva che vi sarebbe stato un concilio malvagio. Ed ella ci avvertiva contro i cambiamenti: contro i cambiamenti effettuati nella liturgia e nella Messa. E’ tutto esplicitamente menzionato nel Terzo Segreto.

Tuttavia, gli uomini come il Cardinale Ratzinger credono che la parola del Concilio Vaticano II equivalga alla Parola di Dio. Essi non riescono neanche a concepire che vi sia stato del male nel Concilio. E pertanto scelsero di non credere al Messaggio di Fatima. Ecco perché il Cardinale Ratzinger ha detto che forse l’apparizione della Madonna di Fatima poteva essere qualcosa di inventato dall’immaginazione di Suor Lucia.

L’opuscolo Il Messaggio di Fatima, pubblicato il 26 giugno 2000, contiene la spiegazione del Cardinale Ratzinger, ed essa fa riferimento a Edouard Dhanis, il padre modernista e contrario a Fatima; l’uomo che aveva tali pregiudizi contro Fatima da rifiutare di recarsi in Portogallo per esaminare i fatti, perchè la sua mente era già contraria alle apparizioni, a prescindere. Ratzinger è della stessa opinione, e arriva al punto di dire che queste apparizioni potrebbero essere una fabbricazione dell’immaginazione di Suor Lucia, basate su ciò che ella, da giovane, avrebbe potuto leggere su qualche libro di letture pie.

La mia domanda al Cardinale Ratzinger è questa: come può l’immaginazione di Suor Lucia e ciò che ha letto su libri di letture pie, aver compiuto il Grande Miracolo del Sole? Come riuscì ad emettere tutta quella energia, di intensità così elevata che ci sarebbe voluto l’equivalente di un’arma nucleare per far seccare tutto quel fango in soli 12 minuti? Come avrebbe potuto l’immaginazione infantile di Suor Lucia realizzare concretamente un tale miracolo?

Il Vaticano II: un Concilio non-infallibile

Vi è molta confusione riguardo al Concilio Vaticano Secondo. Mi ricordo di aver letto sul The Wanderer un articolo assolutamente incredibile che dava una spiegazione dottrinale completamente ridicola, secondo la quale tutto ciò che nel Concilio Vaticano II si riferisce alla Dottrina della Fede è stato pronunciato infallibilmente. E l’autorità da cui prendono tale citazione è l’Enciclopedia Cattolica! Ovviamente la citazione presa dalla Enciclopedia Cattolica è del tutto fuori contesto.

L’Enciclopedia Cattolica, ovviamente, afferma che quando i Concili si pronunciano in materia di dogma, essi insegnano infallibilmente. Ma questo avviene perché lo scopo stesso di un Concilio è quello di definire la dottrina. Tutti i precedenti Concili definirono la dottrina. Ecco cos’è infallibile in un Concilio: una definizione di dottrina. Se il Papa è presente, egli proclama la definizione infallibilmente e solennemente, così che non vi sia alcun dubbio. Se egli non è presente, se la ratifica successivamente, tale dichiarazione solenne rende il Concilio infallibile.

Persino il Concilio Vaticano Secondo ha fatto una chiara distinzione tra insegnamenti infallibili e non infallibili. E quindi quando un Concilio ecumenico viene convocato ed i vescovi di tutto il mondo si riuniscono insieme e compiono pronunciamenti in materia di dottrina, se essi non definiscono, allora l’atto in se non è un atto infallibile. L’insegnamento concreto, di per se, può essere infallibile. Per esempio, se è già un insegnamento definitivo del Magistero universale ed ordinario della Chiesa, allora la sostanza di ciò che si sta insegnando è già di per se infallibile. Ma non è un fatto infallibile, in se e per se.

Il semplice fatto che un Concilio si pronunci sulla dottrina non rende tale affermazione infallibile. Il Concilio deve proclamare infallibilmente un dogma, per mezzo di una definizione solenne. Se non è definito, non può essere un atto infallibile. E’ una questione piuttosto semplice, ed è sempre stato l’insegnamento della Chiesa. Vi sono gravi errori nel Concilio Vaticano Secondo. L’insegnamento dell’Ecumenismo, per farla breve, è eretico. (vedi il numero 79 del The Fatima Crusader, - Gli Errori dell’Ecumenismo).

L’Eresia dell’Ecumenismo

Papa San Pio V insegna nel suo Catechismo, il Catechismo Romano (conosciuto anche come il Catechismo del Concilio di Trento), che tutte le religioni protestanti sonofalse religioni, e che esse sono ispirate dal demonio; pertanto i loro frutti sono malvagi. Il Decreto sull’Ecumenismo del Concilio Vaticano Secondo afferma che Dio usa tali chiese e le Comunità Ecclesiali in quanto tali, come mezzi di salvezza.

Ora, l’insegnamento della Chiesa e della Fede Cattolica è molto chiaro riguardo al fatto che i mezzi di salvezza siano i Sacramenti della Santa Chiesa Cattolica. Insieme ad essi vi sono gli insegnamenti, il Deposito della Fede, che viene portato avanti dalla Chiesa, ed il Magistero della Chiesa, la rivelazione divina. E’ tramite la Fede Cattolica, è per mezzo della sua pratica e dei sette Sacramenti Cattolici che si può ottenere la salvezza. Solo con questi.

Le religioni protestanti, in quanto tali, sono ispirate dal demonio, come insegna Papa San Pio V nel suo catechismo. La nuova religione del Vaticano II afferma che queste sette diabolicamente ispirate sono usate da Dio come mezzi di salvezza. Eppure il The Wanderer vorrebbe farvi credere che qualsiasi pronunciamento dottrinale del Concilio Vaticano II è infallibile. Il Concilio di Trento ed il Vaticano II non possono avere ragione entrambi! Essi insegnano due cose diametralmente opposte. Una deve essere vera, e l’altra necessariamente falsa.

Nel Concilio Vaticano II tutte le religioni non Cattoliche e non Cristiane vengono descritte come buone. Nella chiesa Conciliare (da non confondersi con la Chiesa Cattolica di tutti i tempi), tutte le religioni sono considerate buone, e vere. Secondo la chiesa Conciliare, esse patiscono la sfortuna di commettere qualche errore, e vi si trova del male mischiato a del bene, ma essi sono buone, e sono veritiere.

E’ questa la falsa dottrina della nuova chiesa Ecumenica – la chiesa conciliare ecumenica romana protestante. La Chiesa Cattolica Romana ha sempre avuto un insegnamento differente: c’è un’unica e sola vera religione. C’è un'unica vera Chiesa. C’è un’unica vera Fede, ed è quella Cattolica. Tutte le altre religioni sono false. Tutte le altre chiese sono false. Questo è stato da sempre l’insegnamento della Fede della Chiesa Cattolica.

E’ in questo aspetto che vediamo gli inizi di ciò che diventerà la più grande eresia nella storia della Chiesa, e che porterà le più grandi sofferenze che il mondo abbia mai visto, come predetto da Papa Pio XII.

Un Papa sotto il controllo di Satana?

Malachi Martin, nella sua ultima intervista all’Art Bell Show, parlava di un Anti-Papa. Un ascoltatore chiamò dall’Australia, e disse che un Gesuita gli aveva rivelato che nel Terzo Segreto è rivelato che vi sarà un Papa che sarà completamente sotto il controllo del diavolo. Malachi rispose: “sembrano essere le parole esatte del Segreto.”

Papa San Pio X disse di aver avuto una visione, ed in questa visione egli aveva visto il suo successore fuggire sopra i corpi morti dei suoi confratelli, e che questo Papa sarebbe andato in esilio. Si sarebbe nascosto, avrebbe dovuto mascherarsi per nascondere la propria identità. Avrebbe vissuto in ritiro, ma infine sarebbe stato scoperto ed avrebbe sofferto di una morte crudele.

Posso concludere con certezza che queste profezie potrebbero realizzarsi durante il Pontificato di Benedetto XVI. Una delle ragioni per cui credo una cosa del genere, è perché conoscevo personalmente lo stigmatista romano, Antonio Ruffini. Lo conoscevo da quasi 20 anni. Egli ricevette le stigmate visibili nel 1955, ed era anche particolarmente stimato da Papa Pio XII, quel Pio XII che autorizzò la costruzione di una cappella nel punto esatto in cui Ruffini aveva ricevuto le stimmate.

Chiesi a Ruffini, di punto in bianco, “Cosa mi può dire della Consacrazione della Russia? Sarà Papa Giovani Paolo II a consacrare la Russia?” e Ruffini rispose: “No, non sarà Papa Giovanni Paolo II. Non sarà neanche il Papa subito dopo di lui. Ma quello dopo ancora, egli sarà colui che consacrerà la Russia.”

Ciò lascia solo un pontificato a cavallo tra Giovanni Paolo II ed il suo secondo successore. Egli potrebbe essere il Papa del Castigo, quel papa che Pio X vide nella sua visione. Come disse la Madonna in una delle Sue apparizioni: “Roma subirà una grande rivoluzione.” Ecco quando avverrà il massacro in Vaticano. Ed il Papa fuggirà da Roma sotto mentite spoglie.

“La falsa chiesa dell’oscurità”

Ecco cosa voleva dire la Madonna quando disse che il Santo Padre sarebbe stato perseguitato; la Chiesa sarebbe stata perseguitata. Anna Caterina Emmerich, la suora stigmatica Agostiniana, descrisse la chiesa contraffatta, ciò che ella chiamava “la falsa chiesa dell’oscurità”. Gli errori dell’ortodossia e del Protestantesimo verranno recepiti da quella falsa chiesa; essa sarà una chiesa ecumenica perché l’Anti-Papa sarà riconosciuto dal mondo — non dai fedeli, ma dal mondo — da parte dei regnanti e dei governi secolari.

L’Anti-Papa sarà riconosciuto come il Papa legittimo della “chiesa”, ed il capo legittimo dello Stato del Vaticano. Quella “chiesa” sarà unita con tutte le false religioni. Esse si uniranno insieme sotto l’universale ombrello Massonico. Questa pazza unione ecumenica diventerà la religione ufficiale del mondo cosiddetto civilizzato. Ecco come arriveremo nel periodo della grande persecuzione, tale che il mondo non ne ha mai visto d’eguale, prima d’ora.

Persecuzioni come mai prima

Nel nome della “civiltà dell’amore”, nel nome dell’“unità”, nel nome del Vaticano II, la vera Fede verrà messa fuori legge, solo la religione legalmente costituita verrà tollerata. Non ci vuole una grande immaginazione per vedere ciò che succederà, come risultato. Basta guardare alle Riforme in Inghilterra ed in Irlanda. Li si verificarono le più terrificanti torture e le più brutali esecuzioni contro i Cattolici, specialmente contro il clero.

I sacerdoti, quando venivano catturati, venivano impiccati, torturati e squartati.

I Protestanti usarono i fedeli Cattolici Irlandesi come fonte di divertimento. Attaccavano sulla loro testa un pezzo di cotone e gli davano fuoco. E quando il Cattolico tentava di rimuovere il tizzone ardente, veniva via tutto lo scalpo. Era un modo non troppo gentile per incoraggiare i Cattolici ad arrendersi, e ad abbracciare il protestantesimo.

La terminologia, le parole di questa persecuzione, sono già tra noi. Come ho detto, niente verrà lasciato alla nostra immaginazione riguardo al modo in cui avverrà tale persecuzione. Gli anti-conformisti, coloro che protesteranno e non accetteranno la religione ufficiale, quale trattamento pensate che subiranno? Ebbene, guardate alle leggi penali applicate contro i Cattolici in Inghilterra ed in Irlanda.

I Cattolici Irlandesi vennero esclusi dall’educazione; volevano tenerli in completo analfabetismo e nell’assoluta ignoranza. In questo modo sarebbe stato più facile cercare di lavare il cervello dei Cattolici per farli abiurare e portarli al Protestantesimo.

I Protestanti possedevano tutta la terra, ed avevano molti sementi, animali e bestiame. Ma i Cattolici non avevano nient’altro che patate, e quando giunse la carestia, non fu fatto nessun tentativo per salvarli dalla morte per fame.

L’Impero Britannico cercò una soluzione legale per i cittadini dell’Impero, affinché ciascuno potesse godere della propria cittadinanza nelle varie colonie e terre che divenivano parte del Commonwealth.

Con una precisa eccezione: gli Irlandesi vennero lasciati senza cittadinanza. Essi persero il loro status di Britannici, cosa che gli rese l’emigrazione assai più difficile.

Aspettate che venga introdotta la legge marziale in questo paese. Ed aspettate che una religione non-Cattolica divenga la religione dell’ordine costituito, quando la nostra libertà religiosa costituzionalmente garantita verrà abolita. Quando vi sarà una chiesa di stato, vi saranno leggi penali. E sarà per allora che scopriremo cosa vuol dire una persecuzione contro la Chiesa. Allora vi saranno sofferenze come non ve ne sono mai state prima nella storia del mondo.

La Russia attaccherà

Viene creduto comunemente che l’Unione Sovietica sia crollata nel 1989, e che da allora la Guerra Fredda sia ormai un ricordo del passato. Ma recentemente, persino il Wall Street Journal ha scritto in merito ad una nuova Guerra Fredda. La Russia si sta preparando per una guerra contro l’Occidente.

Un anno fa sono andato in Russia e ho letto delle pubblicazioni. Gli stessi analisti politici Russi ammettevano che la Russia si sta preparando a muovere guerra contro l’Occidente. Qual è la ragione? Essi spiegano che gli Stati Uniti si stanno muovendo in maniera aggressiva vero l’Asia Centrale ed il Medio Oriente. I leader Russi sono molto preoccupati dalla prospettiva di venire circondati. Essi hanno paura che gli Americani, malgrado le rassicurazioni che la cosa è solo temporanea, in realtà siano li per rimanerci e che pertanto i Russi verranno costretti ad andarsene.

I piani militari degli Stati Uniti

Viene comunemente affermato che gli attacchi per la conquista dell’Afghanistan e dell’Iraq siano stati compiuti in risposta ad atti di terrorismo straniero; eppure le conquista dell’Afghanistan, dell’Iraq e dell’Iran sono state pianificate da molto tempo, ben prima del 11 settembre 2001.

Come dice il detto, Veribus scriptum manent – la parola scritta è permanente.

Esistono documenti, pubblicati durante gli anni 90, che pianificano quella che sarà la politica estera dell’immediato e prossimo futuro. E questi documenti prevedono la conquista di quelle nazioni perché il governo Massone (ovvero il governo segreto all’interno del governo) desidera stabilire nel mondo (come disse George Bush “primo” l’11 settembre 1991 , “vogliamo stabilire nel mondo”) il Nuovo Ordine Mondiale.

Il Nuovo Ordine Mondiale

Il Nuovo Ordine Mondiale è interamente Massonico, e la sua religione è Massonica. Prendete una banconota da un dollaro degli Stati Uniti d’America, ed osservatela bene: notate l’espressione “In God We Trust” (Noi crediamo in Dio). Guardate a sinistra di quell’espressione, e vedrete di quale dio stanno parlando. Vedrete una piramide Egizia, il triangolo e l’occhio. E da quel triangolo dei raggi che si irradiano.

George Bush I si riferiva ad un migliaio di punti luminosi. Un migliaio di punti luminosi, si tratta di luce Massonica, della luce della Dea del Sole Massonica, la Dea del sole pagana dell’Antico Egitto. Come dice Albert Pike nel suo Morale e dogma della Massoneria, “Lucifero è il portatore di luce. Non dubitare.” Ecco chi intendono quando dicono “Noi crediamo in Dio”.

In nome della lotta al terrorismo, stanno implementando una vera e propria legge marziale, applicata un passo alla volta. Le libertà Costituzionali negli Stati Uniti sono state sostanzialmente annullate. Infine, coloro che verranno definiti “fanatici religiosi” saranno rimossi dalle proprie case e saranno inviati ai campi di concentramento. Ne ho già parlato nel 1989 – “Gli Ordini Esecutivi”, creati da George Bush I, autorizzano il governo, in caso di emergenza, a confiscare tutte le proprietà, tutti i veicoli, a raggruppare i civili e ad inviarli in campi di concentramento. Per mezzo di questi ordini esecutivi hanno legalmente il potere assoluto. Questa sarà la persecuzione della Chiesa in Nord America. E allora scoppierà la guerra.

La Terza Guerra Mondiale

In tutte le profezie dei santi di tutte le epoche e nelle apparizioni più certe e sicure della Madonna, viene rivelato unanimemente che vi sarà una tremenda grande Guerra Mondiale.

Scoppierà all’improvviso, propagandosi dall’Oriente verso l’Occidente. La Madonna disse a Suor Elena Aiello: “La Russia attaccherà l’America con armi segrete.” I Russi hanno già un esercito di Forze Speciali e terroristi Arabi che hanno addestrato, insieme ai Comunisti Cinesi. Hanno un vasto esercito, armate segrete, che stanno aspettando il giorno in cui verrà dato il segnale, e allora si lanceranno all’attacco insieme, scatenando il caos nell’Occidente, negli Stati Uniti d’America ed in tutto il Nord America.

Ed essi attaccheranno l’Europa. Alla mattina sembrerà che il mondo è ancora in pace. Per la sera, il mondo intero sarà sconvolto dalla guerra. La Madonna disse: “Se le persone non si convertono (se non si volgono lontano dai propri peccati), il mondo verrà punito per mezzo di guerre, carestie, persecuzioni della Chiesa e del Santo Padre.” Io penso che si abbia già un idea dello scenario che ci aspetta in quel periodo di guerre, carestie, persecuzioni contro la Chiesa e contro il Papa.

La Madonna, insieme alle tante profezie dei santi e di altri individui morti in odore di santità, ha detto che “il male sembrerà trionfare”. Ed è allora che inizierà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

La Russia, convertita, sconfiggerà i nemici di Dio.

Qualsiasi scusa viene accampata per non consacrare la Russia. Dicono che non vogliono consacrarla perché questo provocherebbe una persecuzione contro la Chiesa. Ma la Chiesa è già perseguitata in Russia, e la Madonna non ha detto che la Consacrazione otterrà la persecuzione della Chiesa: Ella ha detto che porterà la conversione della Russia. Quando la Russia si convertirà, essa cesserà di perseguitare la Chiesa.

Non solo questo, quando la Russia si convertirà (e la Russia è tuttora la più potente super potenza militare del pianeta), la Tradizione Cattolica avrà la forza della più grande potenza militare che il mondo abbia mai visto. I Russo Ortodossi sono decisamente tradizionalisti. Oggi essi temono la Chiesa Romana perché hanno visto in atto nella Chiesa la rivoluzione Protestante del Vaticano II. Essi hanno visto come la Chiesa sia stata in gran parte distrutta, sovvertita e corrotta. Che possano permettere alle loro tradizioni una cosa simile, è per loro un pensiero del tutto intollerabile.

Quando ero in Russia, un moscovita assai educato mi dette una spiegazione al riguardo: in Russia, la sola idea di cambiare semplicemente le parole di una preghiera nella Liturgia, verrebbe considerata assolutamente eretica. I fedeli Ortodossi si ribellerebbero ad una cosa del genere, rifiuterebbero decisamente un tale cambiamento. Ma hanno visto che nella Chiesa Romana è stata fatta posta decisamente poca resistenza ai cambiamenti di stampo protestante che stanno conducendo la Chiesa verso la Grande Apostasia predetta nelle Sacre Scritture, così come nel Terzo Segreto di Fatima.

Ma con la conversione della Russia, la Russia Ortodossa tradizionale diventerà la Russia Cattolica tradizionale. Ed essa sarà la forza spirituale dirompente che spazzerà via il Nuovo Ordine Mondiale.

Non abbiate paura

Il mondo sta per piombare in una guerra tremenda; lo disse Papa Pio XII: “Il mondo si appresta a patire sofferenze come non se ne sono viste prima nella storia dell’umanità”. Il diavolo è l’autore di tutti i mali: la guerra, le sofferenze, le carestie, la fame, la persecuzione contro la Chiesa; sono tutte cose portate avanti dai suoi accoliti, i Massoni.

Sono proprio loro a celarsi dietro questi attacchi, per poter distruggere il nostro paese e renderlo una repubblica fascista, una dittatura fascista, per poter diventare il centro di una repubblica mondiale, o così pensano, con una religione Massonica diffusa in tutto il pianeta, affinché venga adorato Lucifero, e Gesù Cristo venga bestemmiato. E’ questo il loro piano.

Ma Nostro Signore Gesù Cristo ha detto: “non abbiate paura, Io ho vinto il mondo! Il principe di questo mondo sarà gettato fuori!” Non scordiamoci che Cristo è il Re Eterno, il Signore dei signori ed il Re dei re. Ed il Padre Onnipotente disse: “Tu sei Mio Figlio, oggi Ti ho generato. Tuo retaggio saranno le nazioni. Tutta la terra come Tua possessione. Con verga di ferro Tu le spezzerai”. Cristo è il nostro Re, e la Madonna è venuta a ricordarcelo.

E’ per mezzo Suo che Egli trionferà. “Alla fine, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre consacrerà la Russia a Me. La Russia si convertirà, ed un periodo di pace verrà dato al mondo.” La Madonna disse: “Quando tutto sembra essere perduto ed il male sembra trionfare, allora verrà il Mio tempo”.

Per mezzo del Suo trionfo, la Chiesa Cattolica e la Fede Cattolica trionferanno in tutto il mondo. E tutto il mondo professerà, e canterà: Christus Vincit, Christus Regnat, Christus Imperat. Cristo ha vinto, Cristo regna, Cristo impera.

Padre Paul Kramer