ERA IL 1315 E A PIACENZA
DOMINAVA IL GHIBELLINO
GALEAZZO VISCONTI MILANESE
Nemico giurato dei Guelfi e delle sue Casate
compresi i Confalonieri
Dopo l'incendio ed il pagamento del danno, Corrado è in miseria, abbandonato dalla sua famiglia, feudataria di Calendasco, e riceve la sua prima Damnatio Memoriae cioè Dannazione della memoria, che significava essere cancellato dagli appartenenti alla famiglia.
Il dato storico racconta che la sua famiglia gli versò la sua parte di eredità, che Corrado usò appunto per estinguere il debito del danno.
I Confalonieri rimasero feudatari e capitani Militi vescovili in quel luogo.
immagine qui sotto creata con IA da U B - il castello è però quello originale visibile ancora oggi
