CONFALONIERI
UNA CASATA EGEMONE
di Umberto Battini
storico di S. Corrado e divulgatore
La Casata dei Confalonieri a Piacenza e nel territorio ha radici
molto lontane, già nel 846 compare nominato Anduyno de Confalonieri in una carta relativa a Bobbio per il diritto dei benedettini di
navigazione libera sui fiumi Po e Ticino.
Piacenza in età longobarda
aveva la sede di un Ducato, mentre i carolingi la resero centro d’un
Comitato.
Nel Registrum Magnum di Piacenza troviamo nominati i Confalonieri
in tanti atti della comunità. Suore nel monastero di S. Giulia di
Brescia che aveva i diritti per la navigazione sul Po, il porto e
traghetto posti al nord-ovest di Piacenza, tra i quali quello appunto di
Calendasco, nel 1198 erano la domina Helena Confanoneria e la domina
Mabilia Confanonera.
In un’altra carta del 1277 compare nominata sempre per diritti
relativi al Po, Leonor Confalonieri ed in un Cartula societatis fatta a Piacenza il 17 febbraio
1200 si legge di Arduino Confanonerius che chiede per sè e per
Giovanni Rogna il diritto di estrarre acqua dal Nure per mezzo di un
canale, per portarla a due molini in costruzione.
Sappiamo con certezza che erano al
servizio del Vescovo nei secoli XI – XIII, ed in quanto famiglia
guelfa a seconda dei momenti politici di Piacenza, subirono come altre
casate nobiliari momenti positivi e periodi di aspra contesa e lotta.
I Confalonieri erano “antichi capitanei episcopali che si erano
inseriti nella lotta per il predominio cittadino ed avevano assunto il
potere assieme ai capi della fazione nobiliare che nel 1310 aveva
battuto Alberto Scotti”.
A Piacenza dopo il 1220 si impone il sistema politico retto dal Podestà,
che diventa arbitro tra le varie fazioni, nel 1242 troviamo in carica Manfredo
Confalonieri.
E’ una Casata molto prolifica, ad esempio in carte del 1282 e 1283
troviamo citati vari componenti: Jacopo Confalonieri con i figli
Alberto, Bernabò e Filippino ed ancora Bernardo figlio di
Oprando Confalonieri.
Umberto Battini
storico di S. Corrado e divulgatore
brani estratti dal volume di U. B. del 2006
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