VISITE AL BLOG N. 144.700 se copi qualcosa cita la fonte per correttezza

26 marzo 2026

LA CASATA MOLTO EGEMONE

CONFALONIERI
UNA CASATA EGEMONE
 
di Umberto Battini
     storico di S. Corrado e divulgatore 
 
La Casata dei Confalonieri a Piacenza e nel territorio ha radici molto lontane, già nel 846 compare nominato Anduyno de Confalonieri in una carta relativa a Bobbio per il diritto dei benedettini di navigazione libera sui fiumi Po e Ticino. 
 
Piacenza in età longobarda aveva la sede di un Ducato, mentre i carolingi la resero centro d’un Comitato. 

Nel Registrum Magnum di Piacenza troviamo nominati i Confalonieri in tanti atti della comunità. Suore nel monastero di S. Giulia di Brescia che aveva i diritti per la navigazione sul Po, il porto e traghetto posti al nord-ovest di Piacenza, tra i quali quello appunto di Calendasco, nel 1198 erano la domina Helena Confanoneria e la domina Mabilia Confanonera. 

In un’altra carta del 1277 compare nominata sempre per diritti relativi al Po, Leonor Confalonieri ed in un Cartula societatis fatta a Piacenza il 17 febbraio 1200 si legge di Arduino Confanonerius che chiede per sè e per Giovanni Rogna il diritto di estrarre acqua dal Nure per mezzo di un canale, per portarla a due molini in costruzione.

Sappiamo con certezza che erano al servizio del Vescovo nei secoli XI – XIII, ed in quanto famiglia guelfa a seconda dei momenti politici di Piacenza, subirono come altre casate nobiliari momenti positivi e periodi di aspra contesa e lotta.
I Confalonieri erano “antichi capitanei episcopali che si erano inseriti nella lotta per il predominio cittadino ed avevano assunto il potere assieme ai capi della fazione nobiliare che nel 1310 aveva battuto Alberto Scotti”
 
A Piacenza dopo il 1220 si impone il sistema politico retto dal Podestà, che diventa arbitro tra le varie fazioni, nel 1242 troviamo in carica Manfredo Confalonieri. 
E’ una Casata molto prolifica, ad esempio in carte del 1282 e 1283 troviamo citati vari componenti: Jacopo Confalonieri con i figli Alberto, Bernabò e Filippino ed ancora Bernardo figlio di Oprando Confalonieri.
 
Umberto Battini
storico di S. Corrado e divulgatore 
 
brani estratti dal volume di U. B. del 2006 
se copii cita la fonte